Questo sito utilizza i cookies per consentirti la migliore navigazione. Il sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookies.
Se si continua a navigare sul presente sito, si accetta il nostro utilizzo dei cookies. Clicca qui per visualizzare l’informativa allegata.

Accetta
... è bene comune

IL BRUCO E LA FARFALLA

L'esposizione “Il Bruco e la Farfalla” verrà presentata nella prestigiosa sede di Palazzo delle Albere a Trento, con Vernissage il 6 settembre alle ore 18.00 e rimarrà aperta al pubblico fino al 27 settembre.

La mostra si compone di due distinte parti.

La prima di queste si articola in un percorso che presenta al pubblico oggetti, documenti, immagini e che descrive la storia “particolare” della produzione della seta nel periodo a cavallo tra XIX e XX secolo nella relazione culturale tra Italia e Giappone, avente come focus la figura del sacerdote trentino Giuseppe Grazioli. Di fronte alla crisi del baco da seta e alla rivolta dei contadini del 1864, Grazioli viene inviato in Oriente alla ricerca di un seme maggiormente resistente alle malattie; la soluzione fu nei semi di una pianta resistente coltivata in Giappone, (a Yokohama), che il prete portò in Trentino “nascondendolo” nel proprio bastone da passeggio.

La seconda parte dell'esposizione “Arte in Metamorfosi” a cura di Antonietta Grandesso, ospita le opere di artisti contemporanei italiani - Paolo Dolzan, Michele Bubacco, Piermario Dorigatti, Riccardo Resta, Luiso Strula - e giapponesi - Shozo Koike, Kazunori Takeuchi, Motoko Tsuno, Masahide Kudo, Hikari Miyata, Keiju Kawashima - che hanno sviluppato il tema del “Bruco e della Farfalla” declinandolo nel più ampio contesto della “metamorfosi” o della “trasformazione”. Le sperimentazioni artistiche del mondo contemporaneo si intrecciano cosi al punto da rinverdire i rapporti con il Paese del “Sol Levante”. Il tema della metamorfosi che riscatta il bruco ad una nuova dimensione esistenziale (la farfalla).

Ma "Il bruco e la farfalla" è un progetto più ampio, che coinvolgerà il Comune di Castel Ivano - dove a Villa Agnedo si trova ancora la casa di Don Grazioli - e proporrà attività musicali, corsi e film legati alla cultura giapponese, con l'obiettivo di creare nuovi ponti.




evento facebook

brucoelafarfalla

 

Iniziativa realizzata da:
ARCI del Trentino

Con il contributo di:
Assessorato alla Cultura PAT
Presidenza del Consiglio PAT
Regione Trentino Alto Adige
Comunità di Valle Bassa Valsugana e Tesino
Comune di Castel Ivano

con il patrocinio del:

Consolato generale del giappone a Milano

Con il sostegno di:
Fondazione Caritro

Partner:
Fondazione trentina Alcide De Gasperi
Associazione Mondinsieme (Castel Ivano)
Associazione Mosaico (Borgo Valsugana)
Associazione Yomoyamabanashi (Trento)
Cobav


In collaborazione con:
Museo degli Usi e Costumi della gente trentina

Fondazione Edmund Mach

Spazio Thetis (Venezia)

Japan floss silk association

Kunsthaus Herr Gevatter

Associazione Yomoyamabanashi (Trento) 

 

Curatela:

Antonietta Grandesso


Partner tecnico:

Litodelta

Atlante Unipol Sai 




Arci del Trentino, comitato provinciale | Viale degli Olmi, 24 – Trento. tel e fax 0461231300
aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.
www.arcideltrentino.it – trento@arci.it