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"Campi della legalità 2018 – Estate in campo!"

Si sono resi disponibili 5 posti per il progetto

Campi della Legalità 2018 per i campi di Riace e Corleone

Nuova scadenza mercoledì 06 giugno 2018

                                                                       

 Per i nuovi posti disponibili, dati i tempi stretti, non è garantita dagli istituti scolastici il riconoscimento dell'alternanza scuola lavoro.

 

"Campi della legalità 2018 – Estate in campo!"

26 giovani trentini, insieme ad un gruppo altoatesino, potranno così vivere un’esperienza nei beni confiscati alla mafia a Corleone e sul modello di accoglienza di Riace.

CHI PUO' PARTECIPARE : Ragazze e ragazzi, tra i 16 e i 25 anni

DATE E LUOGHI dei CAMPI : Riace dal 10 al 17 luglio e a Corleone dal 16 al 26 luglio

ISCRIZIONI : fino a mercoledì 6 giugno . Il modulo di adesione è scaricabile qui:   modulo di pre iscrizione

 La quota di adesione ammonta a 130 euro.

Prima della partenza i giovani parteciperanno a un percorso di formazione per conoscere la storia della mafia e della 'ndrangheta, con uno sguardo particolare ai movimenti antimafia siciliani e calabresi, attraverso specifici laboratori e i manuali “Appunti di antimafia”; al ritorno i giovani saranno chiamati a restituire alla cittadinanza la loro esperienza anche tramite apposite iniziative.

I campi della legalità sono un'esperienza di impegno e di formazione sui terreni e i beni confiscati alle mafie ed ora gestiti dalle cooperative sociali e dalle associazioni. Per i giovani che vi partecipano sono un'occasione per sperimentarsi in azioni concrete contro l'illegalità. L'obiettivo principale è diffondere una cultura fondata sulla legalità democratica e sulla giustizia sociale, che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto. Oltre al lavoro sui terreni i giovani saranno coinvolti in attività formative, incontri con personalità impegnate nella lotta alla mafia e visite alla scoperta del territorio. In programma per il Campo siciliano la visita a Cinisi (Palermo) alla casa di Peppino Impastato, il giornalista siciliano, noto per le sue denunce contro Cosa Nostra, a Portella della Ginestra, luogo della strage del primo maggio 47, e a Palermo. Per il Campo calabrese ci si concentrerà sulla esperienza di riqualificazione del borgo di Riace tramite il lavoro artigiano, esempio di integrazione dei migranti, con visita al lavoro di Emergency a Polistena, che utilizza un bene confiscato.

Il percorso può essere riconosciuto dalle scuole superiori come progetto di “Alternanza scuola-lavoro”. Per i nuovi posti disponibili, dati i tempi stretti, non è garantita dagli istituti scolastici il riconoscimento dell'alternanza scuola lavoro.

PER INFORMAZIONI: chiama Arci del Trentino allo 0461 231300, dal lunedì al venerdì ore 9-12 / 14-17, oppure invia una mail a trento@arci.it