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Cultura
Tutti giù in cortile ✹ La scuola degli spiazzi ✹ #3 Il cibo e noi, Monoporzioni Café de La Paix

TUTTI GIÙ IN CORTILE, un richiamo a Girotondo filastrocca nata per esorcizzare la Peste Nera, che ha connesso tante generazioni ed è risuonata nei luoghi di gioco di tutto il mondo. Un invito ad esorcizzare collettivamente il Covid-19 e allo stesso tempo, un'esortazione rivolta alla cittadinanza a restare bambini, a lasciarsi sorprendere e a ri-occupare lo spazio urbano svuotato di significato e vitalità in questi mesi pandemici.



TUTTI GIÙ IN CORTILE nasce dalla necessità, di iniziare a ri-costruire relazioni di prossimità ormai sfilacciate, di restituire a persone e luoghi la possibilità di arricchirsi attraverso momenti di divulgazione culturale, liberamente accessibili, rivolti a comunità di interessi molto diversi tra loro.
Cosa si fa nel cortile di un condominio del centro storico? Si scende “Tutti giù in cortile”: una rassegna di 15 eventi per fare incontrare persone, interessi, generazioni diverse, per parlare e raccontare storie, per mangiare e passare tempo insieme, per divertirsi.


La scuola degli spiazzi


#3 Generare - siamo partite da uno.


Partire da uno e moltiplicare.


Si basa su questo semplice concetto MONOPORZIONI, il libro di ricette e saggi progettato da ziczic, un laboratorio pugliese di micro-editoria indipendente e da Cozinha Nomade, atelier sperimentale e di inclusione sociale. Nel periodo di pandemia ci siamo chieste: quanto è complesso dosare gli ingredienti per la preparazione di un piatto per una sola persona mentre nei libri di ricette gli ingredienti sono pensati per 4 o 5 persone?


Difficile quanto pensarci soli, in casa, famiglie da uno o con coinquilini occasionali.


Il valore che questa esperienza porta è il desiderio di migliorare la relazione profonda col cibo e con il proprio essere esplorando la distanza che generiamo con gli altri partendo dalla distanza generata con noi stessi pensandoci corpi separati dalle scelte che compiamo, da cosa mangiamo e da come mangiamo.


Per approfondire il tema dell’altro, abbiamo coinvolto 14 ricercatori e ricercatrici che si occupano di progettazione culturale, antropologia, design, innovazione sociale e poesia e abbiamo costruito un canovaccio denso di racconti “culinari” dentro i quali ciascun autore ha approfondito il tema del cibo esplorandone l’aspetto politico e la relazione di cura in uno spazio protetto.


La chichera al completo dialoga con cozinha nomade e ziczic


L’incontro è organizzato nell’ambito di “Tutti giù in cortile”, progetto proposto da APS Dulcamara all’interno del bando Generazioni 2021